Mi chiamo Eliana, anagraficamente ho 29 anni ma dentro mi sento in costante bilico tra i 6 e gli 82.
Un po’ vecchia dentro ma con l’entusiasmo e la curiosità di una bambina, non ho provato il quasi minimo interesse verso la cucina finché, diventata universitaria fuori sede, ho dovuto scegliere tra il morire di fame, fare delle scatolette la mia ragione di vita oppure iniziare a provare a far qualcosa.


Ho scoperto quindi che non facevo proprio così pena e, dopo anni di prove, esperimenti e qualche guaio combinato, ho deciso di aprire questo blog. L’ennesimo food blog, direte voi…
Vero, ma ho deciso di dargli un taglio un po’ particolare: pensando proprio a quanto mi piaccia preparare cene seguendo un ingrediente, sia per coerenza di gusto ma anche e soprattutto per praticità, ho deciso di dare a chi mi legge qualche spunto per creare delle cene a tema.

Da qui nasce Ricetteinfilaperdue: un’idea per creare due portate basate sullo stesso elemento. Le ricette sono semplici, con ingredienti facilmente reperibili e con una grande attenzione alla materia prima, vero centro di gravità permanente di ogni piatto buono.
Quindi, se siete andati ad abitare da soli da poco ed eravate abituati a fare solo una pasta col tonno ai vostri amici, se è un’occasione speciale ma il budget è limitato e pensate sia bene ottimizzare su un ingrediente, se alloggiate in un Airbnb qualche giorno e pensate sia saggio acquistare poche cose perché poi nel bagaglio del ritorno avete già souvenir in abbondanza: questo potrebbe essere il blog che fa per voi.


Ah, non sono sola: con me c’è il mio mestolo Lorenzo, che si chiama come mio moroso (giusto, non vi ho ancora detto la mia provenienza ma con questa parola mi avrete sicuramente sgamata: abito nella terra del Tiramisù, del Radicchio, del Prosecco e della Casatella). Lorenzo, quello con i capelli, mi aiuta da sempre nei miei pasticci culinari, e si merita di diritto di dare il suo nome alla mascotte di questo blog. L’altro Lorenzo, quello fatto di legno, mi mette allegria e anche quando sto cannando in pieno una ricetta mi ricorda con un sorriso senza denti un grande mantra della mia regione: magna e tasi.

Nel mio lavoro, mi occupo di copywriting e content marketing; nel mio tempo libero, cerco di seguire 721 hobby, alcuni dei quali contemporaneamente. Ho due conigli domestici che si chiamano Olivia e Winston ed una Vespa che si chiama Matilde; ho anche tante fisime mentali, e hanno un nome pure quelle. Dal 2018 non mangio carne, ma presenterò ugualmente piatti che la contengono sia per ricette che ho dai tempi passati, sia perché, per chi la mangia, mi piace fare una versione onnivora.

Cosa troverete in Ricette in fila per due: ricette alla portata di tutti, ricette sorridenti, ricette coi baffi e senza. Talvolta, troverete delle istruzioni in linguaggio non canonico, ecco.

Cosa NON troverete in Ricette in fila per due: le calorie degli ingredienti e dei piatti finiti. MAI. E non troverete mai la parola cipolla, perché io la cipolla non la uso: è la mia Kryptonite, la mia Colei-che-non-deve-essere-nominata. Naturalmente, siete liberi di usarla a vostro piacimento se vorrete ricreare le mie ricette, però non ditemelo ecco, grazie.


Grazie Lorenzo (quello con i capelli), per avermi aiutata con le parti informatiche e per essere ogni giorno il mestolo migliore che mi potesse capitare.

Per domande, dubbi o perplessità, potete scrivermi a gnam@ricetteinfilaperdue.it